Il nostro impegno a favore della parità di genere
Alla Ipazia Production, la parità di genere non è uno slogan né una casella da spuntare. È un valore fondamentale, essenziale per il nostro lavoro quanto la qualità artistica, l’onestà intellettuale e il coraggio creativo. Ci crediamo non perché ci viene chiesto di farlo, ma perché abbiamo visto quanto costa la sua assenza.
I nostri valori
- Uguale dignità: ogni persona merita di essere vista, ascoltata e apprezzata per ciò che è e per il proprio contributo.
- Pari opportunità: spazi aperti alle donne e a tutte le persone storicamente escluse dalla visibilità e dal potere, non solo a livello formale, ma anche strutturale e culturale.
- Libertà di espressione e autodeterminazione: il diritto di ogni persona di definire se stessa e di raccontare la propria storia con parole proprie.
- Contrasto attivo agli stereotipi: affrontare i pregiudizi e le norme culturali che continuano a relegare le donne e altre persone in una posizione secondaria.
L'uguaglianza inizia in famiglia
Un’organizzazione non può sostenere in modo credibile l’uguaglianza se al contempo riproduce disuguaglianze al proprio interno. Ipazia Production è guidata da una donna e il nostro team è caratterizzato da una grande diversità in termini di background, professioni e nazionalità. Coinvolgiamo le donne in qualità di produttrici, registe, autrici, interpreti e project manager a ogni livello. Adottiamo un approccio di tolleranza zero nei confronti della discriminazione e delle molestie e applichiamo questi principi alle nostre procedure di assunzione, alla collaborazione con artisti e partner, nonché alla progettazione e alla gestione dei progetti europei (Erasmus+, Europa Creativa, Orizzonte Europa, FSE+ e CERV), in cui la parità di genere è integrata fin dalla fase di progettazione fino alla valutazione, senza mai essere aggiunta come un elemento secondario.
L'arte come strumento di cambiamento
Attraverso il teatro, il cinema e la satira, a volte drammatica, a volte ironica o provocatoria, esploriamo la condizione delle donne, le dinamiche di potere e l’identità. Spettacoli come *Svetlana*, *Nell’ardore della nostra camera*, *Io ed Elena* e *Asterisc (IL)LEGALE* affrontano temi quali la violenza di genere, l’oppressione, l’identità e i diritti LGBTQ+. Parallelamente al nostro lavoro in scena, collaboriamo con scuole, giovani e comunità – luoghi in cui si formano i pregiudizi – per incoraggiare il dialogo e il pensiero critico. Consideriamo l’uguaglianza un concetto indivisibile: la libertà di un gruppo non può essere garantita a scapito di un altro.
