
Io ed Elena
di DONATELLA BUSINI
produzione IPAZIA PRODUCTION
regia di MAURO TOSCANELLI
Due donne, una madre ed una figlia affetta da gravi disturbi psichiatrici.
Diversamente uguali, vicine nella solitudine con cui l’esistenza e la malattia le hanno portato a convivere.
Una solitudine fronteggiata in modi totalmente differenti così come lo sono le loro personalità.
Rabbia, indulgenza, desiderio di compiacere, recriminazione, rifiuto, paura: un rapporto tra donne difficile da sostenere per entrambe. Ma un rapporto di amore.
Violento, cupo, tagliente, sfibrante, esasperato ed esasperante come solo gli amori veri possono essere.
Una madre e una figlia
Un omaggio alle donne diverse e lontane dagli stereotipi
Questo rapporto così crudelmente realistico tra una donna e la figlia piscotica, è raccontato in un contesto surreale in cui aleggia l’anima pulsante di un personaggio letterario discusso e spesso incompreso quale quello di Blanche Dubois protagonista del Tram chiamato Desiderio di T. Williams.
Il respiro e lo spirito di Blanche, è un elemento comune alle protagoniste e si insinua nelle loro parole ed azioni.
La piece ha l’ambizione di affrontare secondo stili che si rifanno al teatro contemporaneo,un tipo di amore poco rappresentato, nascosto e vissuto dolorosamente in spazi familiari individuali, dispersi come monadi nella società contemporanea; l’amore verso chi ha gravi patologie mentali presentato nelle sue taglienti espressioni e nel suo doloroso quotidiano ma alleggerito dalla grazia di un personaggio letterario trattato con la tenerezza che lo caratterizza.
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